
Perché parliamo?
La risposta a questa domanda è ciò che distingue un discorso memorabile da una perdita di tempo. Spesso ascoltiamo persone parlare senza capire dove vogliano arrivare; non hanno la chiarezza di un venditore, ma nemmeno la struttura di un divulgatore. Se l'obiettivo non è cristallino nella testa di chi parla, il pubblico si scollega inevitabilmente dopo pochi minuti, chiedendosi: 'Perché mi sta dicendo questo?'.
Definire l'obiettivo è l'unico modo per evitare di annoiare e per dare una direzione precisa alle proprie parole.
Ecco i 6 pilastri del public speaking basati sulla finalità della comunicazione.
Sono vari gli obiettivi e le modalità per parlare in pubblico: si può voler intrattenere, ispirare, informare, celebrare...
Conoscerli ti aiuterà a scrivere i tuoi testi/strutture dei discorsi o per istruire un'IA, come ChatGPT, a creare uno script meno vago.
Il discorso per celebrare o discorso da cerimonia è quando fai un discorso, in un'occasione speciale. Ad esempio, un discorso di laurea, un matrimonio o una festa in ufficio. O un compleanno, dove magari al dolce di chiedono "Dai, fai un discorso!". Qui l'obiettivo è l'emozione.
Questi tipi di discorsi spesso implicano una connessione personale o emotiva con le persone con cui stai parlando.
Le chiavi di un discorso cerimoniale includono:
Tocco personale: includi un aneddoto autentico o una metafora significativa.
Focus sull'occasione: Non è il momento di parlare di te, ma di chi/cosa viene festeggiato.
Brevità: Il pubblico vuole festeggiare, non restare bloccato ad ascoltarti per mezz'ora.
Ad esempio: se il tuo capo ti chiede di tenere un discorso alla festa aziendale, potresti concentrarti sull'azienda, su ciò che ha realizzato e su qualsiasi altra curiosità rilevante.
Il "Pep Talk" (da pepper, pepe) è un’iniezione di vigore. È un intervento spesso breve, intenso ed emotivo, volto a caricare il morale e spingere all'azione immediata.
Focus sul "Noi": crea un senso di appartenenza incrollabile.
La sfida: identifica un obiettivo comune che vada oltre il semplice risultato.
L’esempio magistrale di questa tecnica è il discorso di Al Pacino nel film Ogni Maledetta Domenica. In quegli spogliatoi, l’obiettivo non è spiegare la tattica, ma trasmettere energia pura: Pacino sposta il focus dal singolo al 'Noi' e ridefinisce la sfida. Non si tratta più solo di vincere la partita, ma di lottare, insieme, per conquistare un centimetro alla volta.
I discorsi che vogliono ispirare (come i celebri TED Talk) sono una sottocategoria più complessa. La motivazione è una spinta esterna, l'ispirazione è una chiamata interna. Se il pep talk è uno scatto centometrista, il discorso ispirazionale è una maratona: serve più tempo, una struttura narrativa più ampia e un racconto personale per generare una nuova consapevolezza in chi ascolta. Hanno comunque il fine di motivare.
I discorsi informativi hanno come obiettivo principale il trasferimento efficace di dati e conoscenze all'interno di un team o di un'azienda. Se lavori in ambito tecnico o dove i processi sono centrali, padroneggiare questa forma di comunicazione è fondamentale.
All’interno di questa categoria troviamo il discorso dimostrativo, il cui scopo è puramente operativo: spiegare "come fare qualcosa". Esiste però una sfida: mentre chi segue un tutorial (discorso dimostrativo) è solitamente molto attento perché ha un bisogno immediato, il pubblico di un generico discorso informativo tende a distrarsi più facilmente. Per ovviare a questo problema, è indispensabile utilizzare una struttura rigida e chiara.

Ecco le 6 strategie logiche per organizzare un discorso informativo e mantenere alta l'attenzione:
Per approfonire il discorso informativo, puo scaricare il PDF dedicato e gratuito.
Il public speaking persuasivo consiste nel parlare con l'obiettivo di convincere il pubblico della tua idea, del tuo prodotto o di un punto di vista. Il linguaggio persuasivo di solito include elementi emotivi e un linguaggio forte. Per questo, tono di voce e linguaggio del corpo hanno particolare importanza.
La struttura di un discorso persuasivo è divisa in 3 parti:
Qui, puoi approfondire come fare un discorso persuasivo.
Improvvisare discorsi ci capita in continuazione, anche fuori dal mondo aziendale.
Ad esempio, quando ti viene chiesto in riunione o in pausa caffè: "Cosa ne pensi della scadenza che abbiamo per il progetto X?", la tua risposta sarà un discorso improvvisato, in cui darai una tua opinione e delle motivazioni a questa tua tesi.
Secondo Wikipedia, la struttura di un impromptu speech - un discorso improvvisato - può essere:
Qualcuno ti chiede: "Secondo te è meglio vedere un film al cinema o su Netflix?"
Risposta:
L’obiettivo qui è il piacere del pubblico. Non devi insegnare o vendere, ma creare una connessione attraverso il divertimento, come quando racconti una barzelletta. È utilissimo anche nel business per "rompere il ghiaccio".
Per riuscirci, puoi usare le classiche tecniche dello humor:
Il paradosso: affermare qualcosa di assurdo come se fosse l'unica verità logica.
L'equivoco: giocare sui doppi sensi o su fraintendimenti verbali e situazioni ambigue.
L'esagerazione (iperbole): Ingrandire un piccolo dettaglio o un difetto fino a renderlo ridicolo.
Il ribaltamento: costruire un’aspettativa solida nel pubblico e poi romperla improvvisamente con un finale inaspettato (la "punchline").
Molti pensano che l’ironia sia un dono innato. In realtà, inserire lo humor in un discorso è una competenza tecnica che si può studiare. È quella sottile linea tra l'essere dimenticati e il restare impressi nella mente del pubblico. Se vuoi imparare a gestire i tempi comici e le strutture dell'ironia, dai un'occhiata a Comicmaster, il corso che sviluppai per chi vuole comunicare con uno stile comico.
Se questo articolo ti è stato utile e cerchi un'aiuto per migliorare il tuo prossimo discorso in pubblico, puoi contattarmi.